Chi è online

 1 visitatore online

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
The Butterfly Effect
"Una farfalla batte le ali a Pechino... PDF Stampa E-mail

... e a New York arriva la pioggia invece del sole": con questa frase il matematico Ian Malcom spiegava la teoria del caos alla paleobotanica Ellie Sattler, nel film Jurassic Park. Bene, parafrasando Malcom, la nascita di questo archivio si può spiegare così: "Una supernova collassa, da qualche parte nell'universo, e il mio Panic![*] ha un'illuminazione per una storia invece di continuare a vegetare, come al suo solito".
The Butterfly Effect nasce, quindi, con le migliori premesse: nientemeno che da tragedie cosmiche! E non aggiungo altro, perché potrei non resistere alla tentazione di scrivere qualche battutina becera che non riuscirei a spacciare per humor inglese nemmeno mettendocela tutta. Dunque...

BENVENUTI su The Butterfly Effect, il mio archivio personale di Storie Originali, Fanfictions e Disegni.

Non è un segreto, per chi mi conosce, che la scrittura è la mia vita e che il mio primo e più grande desiderio è quello di diventare una scrittrice a tutti gli effetti. Non è nemmeno un segreto che i miei tempi per scrivere sono a dir poco biblici e che sono affetta da "diarrea scrittoria cronica": se riesco a scrivere meno di dieci pagine - in TNR corpo 10,5 - grido al miracolo.
In attesa di concludere almeno uno dei romanzi a cui mi sto dedicando, ho deciso di provare a dare vita a uno spazio tutto mio dove raccogliere le mie storie: alcune - pochissime - sono attualmente sparse nei diversi siti che già infesto e perse nel mezzo della enorme varietà offerta dai tanti archivi disponibili. Altre, invece, sono ancora ammassi patchwork lasciati a prendere polvere nelle profondità del mio pc.
Ecco spiegato il comunissimo perché della nascita di questo sito.
Quelle che leggerete non sono storie con la "S" maiuscola, né sono qualcosa di straordinariamente eccezionale o di qualità eccelsa, ma... be': "Ogni scarrafone è bello a mamma soje", no?


[*] Il mio cervello mononeurale. Ha un nome, sì.


La maggior parte delle Storie Originali presenti nel sito si può definire New Weird, alcune più di altre. Probabilmente, il giorno in cui tornerò a scrivere Fanfictions troverò il modo di farne entrare qualcuna nel genere (adoro le AU con personaggi IC... non sto sragionando: filate a leggere la Guida!).
Se non avete idea di cosa sia il New Weird e volete almeno una infarinatura...

 

New Weird is a type of urban, secondary-world fiction that subverts the romanticized ideas about place found in traditional fantasy, largely by choosing realistic, complex real-world models as the jumping off point for creation of settings that may combine elements of both science fiction and fantasy. New Weird has a visceral, in-the-moment quality that often uses elements of surreal or transgressive horror for its tone, style, and effects — in combination with the stimulus of influence from New Wave writers or their proxies (including also such forebears as Mervyn Peake and the French/English Decadents). New Weird fictions are acutely aware of the modern world, even if in disguise, but not always overtly political. As part of this awareness of the modern world, New Weird relies for its visionary power on a "surrender to the weird " that isn't, for example, hermetically sealed in a haunted house on the moors or in a cave in Antarctica. The "surrender" (or "belief") of the writer can take many forms, some of them even involving the use of postmodern techniques that do not undermine the surface reality of the text.

 

Dal momento che detesto Elfi, Nani & Co., mentre sguazzo nell'horror e nell'urban fantasy, va da sé che non potevo non scavarmi la mia piccola nicchia nel New Weird e acciambellarmici dentro. Scrivo anche storie prevalentemente fantasy o prevalentemente horror... ma in genere mi diverto di più mescolando un po' di tutto in parti più o meno uguali.
E questo è quanto.
Se siete amanti di esili guerrieri o guerriere dalle orecchie a punta, o se siete tra coloro che pensano che i generi esistono per un preciso motivo e che non bisogna sconfinare dall'uno all'altro, o se non avete mai letto fantasy che virano nell'horror e viceversa ma l'idea vi sconfiffera epperò siete indecisi... be', la situazione è questa ;P
Se vi va, sbirciate ^^
Altrimenti, sayōnara e amici come prima *ah!, non fate caso alle bamboline voodoo e agli spilloni che tengo in mano: sono puramente decorativi*

 

«Le storie, i romanzi, le favole
assomigliano agli esseri viventi e forse anche lo sono.
Hanno la testa, le gambe, la circolazione del sangue
e i vestiti, proprio come gli esseri umani.»

(Erich Kästner,
Emilio e i detective)