Be’, è andata. Non è stato così traumatico come credevo, anche se la prof. parla quasi esclusivamente in francese: sono riuscita a seguirla abbastanza, nonostante io non spiccichi una parola di questa lingua dai tempi della scuola media. Sono anche riuscita a mettere in fila quattro frasette per la presentazione.
L’unica cosa è che credo sarebbe stato meglio iniziare dal livello base, piuttosto che da quello intermedio. Non avrei dovuto dare retta alla segretaria con cui ho parlato; dovevo fare di testa mia e ricominciare da zero. Ma comunque, adesso che ci sono intendo restare. Recupererò lo svantaggio che ho.
Obiettivi: l’esame di francese all’università, a giugno, e l’accertamento linguistico per i concorsi in regione, quando saranno.
Il francese lo DETESTO con tutte le mie forze, ma la lezione mi è piaciuta. Soprattutto, mi è piaciuto imparare. Perciò mercoledì sera sarò di nuovo in aula. Non mi lascerò più fregare, però: visto che si può, mi porterò dietro anche io il mio grammadizionario. A saperlo prima, avrei potuto svolgere meglio il test scritto (che non mi aspettavo assolutamente); invece sono andata molto ad cazzum, con quel poco che ricordavo.
E adesso me ne torno dagli GnoKKi.
In terza revisione sto finalmente tagliuzzando l’eccesso. Ero arrivata a trentuno pagine e le ho già contratte a ventotto. Voglio sistemare ancora (visto che ho molto da migliorare) e sfoltire ulteriormente il malloppone.
EDIT: sempre a proposito degli GnoKKi… ma quanto mi ha rotto la struttura che ho usato finora per i loro racconti? Okay, ne ho scritti solo tre, ma mi ha rotto lo stesso. A Heads-up! non posso più darne una lineare: da “capitolo”, per intenderci; dovrei riscriverlo da capo e adesso non ho proprio la forza né la voglia di farlo. Ma prima o poi dovrò farlo, non si scappa; anche per Night Shift e Wundernacht.
RI-EDIT: mi è venuta una gran voglia di scrivere qualcosa su un vampiro come si deve. Colpa dell’ultimo post di Ais e di Kiefer Sutherland, che mi ispira sempre molto.
Il vampirus comunis e la piccoletta in rosa sono arrivati PRIMI al premio letterario Città di Fucecchio!
Scrivere Heads-up! mi ha fatto capire una cosa: mi piace lavorare sui racconti, anche se non mi sono mai reputata scribacchina da storie brevi a causa della mia sindrome da diarrea scrittoria cronica.
Il prossimo anno voglio partecipare a
Comunicazione di servizio: l’ho scritto in Messaggeria, ma riporto anche qui: sto traslocando nel blog alcuni post del vecchio LJ e dell’HOR; quindi, Socie, se nei prossimi giorni (e per un periodo di tempo indeterminato) trovate vostri commenti ad cazzum sappiate che è per questo.



