febbraio 7th, 2010

*Oh, mio EROE!*
Non smetterò mai di benedire Khor per avermelo passato!
Liquid Story Binder XE è un word processor professionale, ideale per scrittori, giornalisti, massaie alle prese con liste della spese ribelli e conti di casa subdoli e sobillatori, studenti disperati e sopraffatti da post-it e foglietti volanti da organizzare in tesi e tesine… Va bene per un casotto di situazioni. Io lo adoro.
Per presentazione e tutto il resto: QUI.
Il programma permette di organizzare in modo razionale e ordinato anche una mole di appunti di massa pari a 7,347 673 × 1022 kg, consentendo di risparmiare la vita a qualcosa come circa 5,5 milioni di acri fittamente coperti di alberi. Per me che, in fase di raccolta dati su una storia, sono sempre disordinatissima e mi trovo sempre sommersa di fogli sciolti (folgorata dall’ispirazione, sono stata capace di prendere appunti usando pure l’etichetta di una bottiglia d’acqua), alcuni dei quali hanno la disgraziata tendenza a “perdersi” (me lo fanno apposta!), il LSB è la salvezza.
Da ieri, per esempio, sto lavorando a un abbozzo di trama di Dominion e per mettere in fila gli avvenimenti sto usando la funzione “Crea uno Schema”. Ho la possibilità di ordinare ogni elemento che inserisco, di spostarlo, di subordinarlo a un altro. Posso anche diversificare i vari eventi a seconda che coinvolgano Klaud o uno degli altri personaggi, in quanto posso associare ogni elemento a un colore: rosso per Klaud, azzurro per Jade, giallo-travaso-di-bile per Istas… Per ora mi sto concentrado su una blanda schematizzazione, suddividendo tutto nei tre Atti di cui parla Aleksandra Sokoloff. E ho ottenuto una pagina che sostituisce egregiamente il pannello che avevo cominciato a riempire con i post-it, la cui estensione in m2 si è rivelata insufficiente: alla fine avevo un ponpon di fogliettini colorati e questo perché sono ancora piuttosto incerta su come debbano andare certi fatti. Era una cosa suggestiva da guardare (^^;), ma per niente pratica. Invece adesso ho qualcosa del genere: Outline Example.
Grazie alla struttura ordinata dello schema ho capito che prima del cap.01 ci vuole un breve prologo, che dia qualche coordinata su Klaud, su quelli come lui e su come l’omìno malinconico vive la sua situazione. A forza di scrivere, cancellare elementi e riscriverli, ho tirato fuori un’ideuzza che mi garba abbastanza: bella cruenta e, spero, di impatto.
Man mano che aggiungevo elementi e rileggevo, ho anche visto che alcuni dettagli dovevo spostarli: uno, in particolare, andava introdotto prima. Una piccola modifica con il LSB… et voilà! Avessi dovuto farlo con i post-it, per uno tolto ne avrei dovuti riscrivere da due a X.
Insomma, lode al Liquid Story Binder XE e a Khor! :3

[Prossimamente dovrò riscrivere tutto il dossier su Harlan: Il lupo e l'aquila sta per cambiare radicalmente, anche se solo nel ruolo di due dei personaggi principali e di uno tra quelli secondari. Be', probabilmente anche il titolo ne risentirà. Anzi, quasi di sicuro. Fra qualche tempo delirerò della cosa in un post: spiacente, ma vi tocca!]

1
febbraio 6th, 2010

Era da un po’ che mi ripromettevo di dare un’occhiata a questo telefilm che ha dato vita a un discreto seguito nel fandom. La prima volta che mi sono decisa a farlo, la prima stagione si era appena conclusa. Questa volta ce l’ho fatta e ho beccato un episodio della seconda.
Che dire?
Che è una CAGATA pazzesca! O_O
Sembra una roba alla Hercules, solo che non c’è quel discreto gnoKKo di Kevin Sorbo.
Invece c’è un Merlino cesso che fa il servo, una Ginevra cessa che fa la cameriera, un Artù cesso che fa lo stupido… e poiché gli stupidi, si sa, son duri a morire, riesce pure a incassare colpi di mazza chiodata nell’addome producendosi in niente più che qualche educato colpo di tosse. E per concludere c’è il drago di Dragonheart riciclato.
Insomma, visto che pur con tutta la buona volontà non ho né cuore né stomaco di seguire questa serie, magari anche solo per cercare di slashare Merlin e Artù (tanto di cappello a chi ce la fa), credo che continuerò a tenere il televisore spento anche il sabato sera. Adesso, poi, c’è Blade… che tristezza! Penso che mi eserciterò ancora un po’ con il francese, guardando Le retour du Jedi: il doppiatore di Luke ha una voce da papero! XD Però, almeno, quando parla lo capisco…

0
Posted in Mondo vario |
febbraio 6th, 2010

Ovvero: il tema di Dominion.
L’ho sempre avuto sotto il naso, scema me! Fin dal giorno in cui scelsi questa poesia di Thomas Stearns Eliot come leitmotiv del romanzo.
È semplicemente perfetto!
Mi chiedevo: cosa vuole Klaud? Cosa non vuole? Di cosa ha paura?
Le risposte erano sempre troppe, non riuscivo a isolare una frase semplice e breve che le racchiudesse tutte.
Poi questa sera sono andata a rileggermi – per disperazione – gli appunti che avevo preso, i vecchi post che avevo inziato a traslocare dall’House of Rônin… et voilà! Trovata la frase e sintetizzato il tema XD
La cosa bella è che non si adatta a meraviglia solo a Klaud ma, miracolo!, vale per ogni personaggio di Dominion.
Nel rimuginare sulla questione mi è tornato utile anche questo articolo di Aleksandra Sokoloff tradotto da Khor, soprattutto lì dove si parla del conflitto esterno/interno del personaggio.
Su questo aspetto (conflitto esterno/interno) per la verità devo lavorare ancora un pochino, ma giusto appena appena: tra i tanti desideri di Klaud, devo isolare quello più intenso. Poi farò altrettanto per gli altri.
Intanto, però, mi sento più leggera. Contenta, anche. Non avevo sbagliato illo tempore, quando avevo deciso la struttura dello spin-off intitolato proprio The hollow men (spin-off che adesso è diventato il primo capitolo del romanzo).
Domani – cioè: più tardi – mi rimetto al lavoro con il LSB ^^
Adesso, dal momento che sono quasi le due, stacco e me ne vado a letto.
Chiudo inserendo di nuovo il link alla splendida poesia di T.S. Eliot: QUI.

2
Posted in [agenda] Dominion |
febbraio 5th, 2010

Stagione discretuccia (?) per l’horror, questa: oggi esce Paranormal Activity e, prossimamente, sarà il turno di The Wolfman.

Katie e Micah sono una giovane coppia, da poco trasferitasi in un appartamento suburbano, che inzia ad essere disturbata da qualcosa nel bel mezzo della notte. Qualcosa che potrebbe essere paranormale. Un esperto del settore viene consultato, e rivela loro che quello che li tormenta non è un semplice fantasma, ma un demone che si ciba di energie negative. Micah decide allora di piazzare una videocamera nella loro stanza da letto per vedere quello che accade mentre dormono, scoprendo realtà inquietanti.

9
Posted in Al cinema |
gennaio 29th, 2010

HO IL COMPUTER NUOVO!
HO IL COMPUTER NUOVO!
HO IL COMPUTER NUOVO! ♥
“Così potrai ricominciare a scrivere”, direte voi.
L’avevo detto anche io. Inveceeee… NO.
Perché Office è in prova e non avendo il cd per installare il programma, con tanto di codice per autenticarlo, o me lo passa mio cugino o mi tocca aspettare che mia sorella me lo spedisca da Firenze XD
Comunque… è bellissimo *_*
E capientissimo. Tra l’astronave (appena trovo la ventola), l’hard-disk esterno e l’incrociatore interstellare ho un fottìo di GB da riempire come mi pare!
E… c’è il Mahjong! Ci ho giocato per tutto il pomeriggio! Invece di studiare, lo so; o di studiare il portatile. Be’, rimedio adesso.

Alla prossima!

Posted in Vita mea |
gennaio 25th, 2010

Cominciamo da Jade: quanto cavolo mi ha fatta penare, questa femmina?
Non mi piaceva nemmeno un po’, era un personaggio insulso: serviva alla trama, perciò non l’ho mai soppressa (anche se Istas mi strillava ogni due-tre: “Ammazzala!”), ma con lei empatia zero. Così buona.
Per carità, non ho niente contro i personaggi buoni… a parte il fatto che raramente li sopporto.
Poi, qualche giorno fa, finalmente le cose sono cambiate.
Ho visto una scena.
E per un momento sono stata sicurissima che Jade mi avesse spedito la gemella-che-non-sapevo-avesse, giusto per non sentire più i miei mugugni. Invece era proprio lei. Sempre carina, sempre gentile, sempre timida… ma anche carognetta schifosa. E mica poco!
Per la prima volta Klaud mi ha guardata con aria perplessa, come a dire: “Ma davvero…?” Non si è mai meravigliato di niente. Nemmeno di tutto quello che ho deciso di combinargli – e non è poca roba, povero ragazzo. Ma quando Jade gli ha fatto quella proposta, lui ha chiesto il time out e mi ha fatto quella faccia attonita.
Finalmente ho intravisto in Jade una persona, oltre che un personaggio.
La cosa mi impone un piccolo stop, però: innanzitutto perché l’ultima scena che ho scritto – quella in cui Klaud si fa del male – va anticipata e radicalmente cambiata, per permettere a Jade di entrare in azione. Poi perché a questo punto è necessario che mi soffermi un po’ su Edena: aspetto E dinamiche. Senza contare che adesso Jade è entrata a far parte del conflitto esterno/interno di Klaud, mentre prima rappresentava solo l’ “interesse amoroso” (era una palla: l’ho detto).

Novità anche per Istas… che non è per niente contenta della cosa XD
Credo si fosse affezionata all’idea di avere il corpo e il viso di Jessica Alba, che ne era il prototipo.
Ma sia io che lei abbiamo sempre saputo che in realtà ha il carattere e le problematiche di una cinquantenne perennemente incazzata, fumatrice incallita, sempre nervosa e in menopausa. Quindi deve avere un aspetto adeguato ^^
Anche questa nuova Istas è più vera, più dentro la storia.
Tra lei e Jade ci sarà guerra, ovviamente per via di Klaud. Niente competizione sessuale/amorosa: è che sono su due fronti opposti a proposito dell’approccio all’aberranza. Anche se, per la verità, Istas e i suoi ormoni sono così incasinati (e lei prende tante di quelle pillole) che certe volte si vede proprio che fa una gran fatica per non saltargli addosso.
In un certo senso, Istas è la cugina simpatica di Enid. Sono due figure simili, ma hanno finalità opposte.

Penso proprio che riprenderò a scrivere Dominion nel momento in cui avrò il portatile nuovo. Farlo a mano è da suicidio, considerato quanti cambiamenti stanno sopravvenendo nella trama: per quanto piccoli, mi costringono ad anticipare/posticipare alcune scene e il taglia-e-cuci non viene né bene né facile senza word.
Quindi per ora mi dedico al pannello della storia. Continuerò a mano solo la stesura di Somewhere.

… Non vorrei essere nemmeno lontanamente ottimista (sia mai! È come invitare Murphy a sganciarmi qualche altra sfiga madornale), ma credo che Dominion riuscirò a concluderlo.

7
Posted in [agenda] Dominion |
gennaio 22nd, 2010

Segnalazione veloce veloce. Rullo di tamburi, prego…
City of Ghostwalkers è stata inserita tra le Storie Scelte di EFP! L’ho scoperto poco fa, controllando la mail su yahoo (ogni tanto mi ricordo di farlo).
Ho riletto la comunicazione tre volte, prima di crederci abbastanza da andare a cliccare nella sezione del sito.
Fate conto che il maialino della icon sia io! XD

gennaio 21st, 2010

Forse, forse, forse c’è la possibilità che io possa avere un nuovo portatile. Niente danze tribali di ringraziamento, però: prima voglio aspettare che mio padre mi aggiorni, sabato. Incrocio le dita di mani e piedi per avere buone nuove.
Nel frattempo, sto scrivendo Somewhere a mano. I tempi saranno lunghi, comunque: prima viene lo studio. Gli esami incombono e io sto ancora in alto mare.
Le altre novità in pillole:
01. ho deciso di scrivere uno o due racconti brevissimi in francese (sperando che la prof. del corso me li corregga ^^)
02. idee a carrettate per Il lupo e l’aquila, Dominion e HIM
03. ho deciso che voglio studiare violino o violoncello (non per suonare in pubblico, comunque)

E questo è tutto, per questa volta.
Di nuovo Nano-Nano!

3
Posted in Vita mea, Work in progress |
gennaio 15th, 2010

Devo ridurre drasticamente l’uso del pc, perché la ventola sta partendo del tutto e non sono ancora riuscita a trovarne una di ricambio.
Domani posterò su Chelsea Hotel l’ultima parte di Heads-up!, commenterò l’ultimo capitolo postato da Fata e Roh, scriverò le correzioni e il commento a The road not taken (per ora sto pasticciando su fogli di carta), dopodiché spegnerò il computer per qualche giorno.
Finché la ventola resta un problema non potrò portare avanti un paio delle storie a cui mi sto dedicando, quindi la stesura di Somewhere e di TLA viene momentaneamente sospesa. Continuerò a lavorare solo su Dominion, che sto scrivendo a mano.
Stacco da Internet anche perché devo studiare: per febbraio voglio preparare due esami. La rete è una distrazione troppo grande, quindi bye-bye per qualche tempo ^^;

Continuerò a rimuginare, comunque.
Questa notte, complice l’insonnia (maledetta bastarda!), è tornato a farmi visita Him, l’aquilotto mio *ç*
Penso che il background della sua storia si presti benissimo all’introduzione di tecnologia steam. Sono stata mesi ad arrovellarmi su fonti energetiche alternative e riciclabili, a studiare i carburanti biologici, gli effetti dell’olio di colza sui motori delle auto… ma non avevo mai pensato al vapore. Né ai golem. Adesso, invece… Be’, intanto prendo questo piccolo appunto. Quando verrà il momento di dedicarmi di nuovo a HIM mi divertirò a dare un’impronta steampunk fantasy all’ambientazione.

Intanto, però, questa sera modifico l’ultima scena di Dominion che avevo scritto. Sapevo che non andava bene, che era inaccettabile: Klaud che abusa di farmaci per tenere sotto controllo l’aberranza è un plagio di Raeka che prende farmaci… per altro (non sto qui a spoilerare più di così; ho già detto pure troppo ^^;)
Tuttavia, avevo fretta di scrivre la scena prima di perdermela e così ho adottato la soluzione “Klaud drogato”. Non era quello che volevo, però: il concetto doveva essere “Klaud si fa del male per tenere sotto controllo l’aberranza”. Fargli prendere delle sostanze che alterino il suo stato di coscienza non è una mossa furba, visto che i casini peggiori Klaud li combina proprio quando non è in sé. Ma questa mattina, sull’autobus, ho trovato la soluzione ^__^ Quindi questa sera, dopo lo studio, tornerò a lavorare con il mio omìno malinconico.

Bon, per ora chiudo qui.
Nano-Nano!

2
gennaio 9th, 2010

Questa notte m’è presa una botta di insonnia così, per passare il tempo in attesa di addormentarmi, ho cominciato a rimuginare di nuovo sul background di Il lupo e l’aquila.
È ancora un gran casino, fondamentalmente, ma qualche idea comincia a spuntare.
Questo Natale, per esempio, grazie a un articolo su Baionette Librarie dedicato agli scafandri rigidi articolati ho cominciato a riflettere sul tipo di equipaggiamento di cui potrei dotare sia le guarnigioni nei forti che devono vedersela con i nativi sia l’esercito dei nuovi USA che vengono costituiti dopo la mia versione della guerra di secessione (versione a cui sto ancora lavorando). L’idea degli esoscheletri da indossare mi piace parecchio e la trovo più indicata, per Il lupo e l’aquila, rispetto a quella dei golem tecnomagici da pilotare che, invece, trovo azzeccatissimi per Hand of sorrow.
Questa notte, invece, mi sono soffermata a pensare ai mezzi di trasporto.

8