novembre 23rd, 2009

Be’, è andata. Non è stato così traumatico come credevo, anche se la prof. parla quasi esclusivamente in francese: sono riuscita a seguirla abbastanza, nonostante io non spiccichi una parola di questa lingua dai tempi della scuola media. Sono anche riuscita a mettere in fila quattro frasette per la presentazione.
L’unica cosa è che credo sarebbe stato meglio iniziare dal livello base, piuttosto che da quello intermedio. Non avrei dovuto dare retta alla segretaria con cui ho parlato; dovevo fare di testa mia e ricominciare da zero. Ma comunque, adesso che ci sono intendo restare. Recupererò lo svantaggio che ho.
Obiettivi: l’esame di francese all’università, a giugno, e l’accertamento linguistico per i concorsi in regione, quando saranno.
Il francese lo DETESTO con tutte le mie forze, ma la lezione mi è piaciuta. Soprattutto, mi è piaciuto imparare. Perciò mercoledì sera sarò di nuovo in aula. Non mi lascerò più fregare, però: visto che si può, mi porterò dietro anche io il mio grammadizionario. A saperlo prima, avrei potuto svolgere meglio il test scritto (che non mi aspettavo assolutamente); invece sono andata molto ad cazzum, con quel poco che ricordavo.

E adesso me ne torno dagli GnoKKi.
In terza revisione sto finalmente tagliuzzando l’eccesso. Ero arrivata a trentuno pagine e le ho già contratte a ventotto. Voglio sistemare ancora (visto che ho molto da migliorare) e sfoltire ulteriormente il malloppone.

EDIT: sempre a proposito degli GnoKKi… ma quanto mi ha rotto la struttura che ho usato finora per i loro racconti? Okay, ne ho scritti solo tre, ma mi ha rotto lo stesso. A Heads-up! non posso più darne una lineare: da “capitolo”, per intenderci; dovrei riscriverlo da capo e adesso non ho proprio la forza né la voglia di farlo. Ma prima o poi dovrò farlo,  non si scappa; anche per Night Shift e Wundernacht.

RI-EDIT: mi è venuta una gran voglia di scrivere qualcosa su un vampiro come si deve. Colpa dell’ultimo post di Ais e di Kiefer Sutherland, che mi ispira sempre molto.

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novembre 22nd, 2009

Il vampirus comunis e la piccoletta in rosa sono arrivati PRIMI al premio letterario Città di Fucecchio!
BRAVISSIMA Vale! Sono contentissima per te XD
Mario e Alice hanno fatto un figurone! Sono sicura che la giuria si è ammazzata dalle risate e ha apprezzato l’idea del vampiro sfigato e con la pancetta tanto quanto avrà apprezzato lo stile e le storie in sé.
Goditi la vittoria ;D

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novembre 20th, 2009

Post velocissimo.
Non sto ancora bene. Il raffreddore comincia a passare, il mal di gola NO. L’emicrania NEMMENO.
Il mio pc sta morendo lentamente… The long goodbye, davvero. Non posso tenerlo acceso per più di dieci minuti ogni due, tre ore o comincia a surriscaldarsi e a spandere un odorino di plastica bruciata che riesco a percepire nonostante  il naso chiuso.
Ho trovato il modo di sistemare Heads-up! e mi sto sbellicando a scrivere (anche se mal di testa e occhi che lacrimano mi fanno disperare)! XD Vi dico solo che Jace fuggirà urlando dalla casa del Bifronte, mentre Wilelm Martinus se la vedranno con Arpiar: il povero demone mi fa quasi pena XD Ah! E poi… Zombie! ^^
E con questo vi saluto e torno a leggere My funny Halloween.

Alla prossima!
[Che chissà quando sarà]

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novembre 14th, 2009

Sono al tappeto: febbre, raffreddore, emicrania carogna, dolori sparsi dovuti alla RCU che bussa alla porta (ho dovuto prendere persino l’analgesico; niente perdite di sangue, per fortuna). Ah, sì: e insonnia, anche. Due notti sveglia fino oltre le cinque (causa dolori).
Ma non mi arrendo. Continuo a scrivere.
Il WOD è diventato la mia droga e i risultati si cominciano a vedere: ho iniziato a usarlo poco meno di una settimana fa e alla fine di una sessione di lavoro di due ore ero costretta a constatare che alle 2000 parole non ci arrivavo (a volte mancavo il goal di poco, altre di molto): troppo lenta, troppo distratta (da tutto: musica, TV, coniglio, telefono, internet, caffé, coniglio), troppo influenzata dall’ossessione di scrivere subito bene e legata agli automatismi del leggere, rileggere e correggere.
L’altro ieri, però, ho vinto io: ho scritto 2200 e passa parole in due ore.
Ieri, a mano questa volta, perché ho passato la serata a letto mezza moribonda, costretta anche a spegnere il pc che puzzava di plastica bruciata, ne ho scritte 2466 e sempre nello stesso limite di tempo (mi sono quasi procurata un infarto da me, perché avevo puntato la sveglia del cellulare ed ero così concentrata che quando ha inizato a strimpellare mi sono spaventata).
Per il momento scrivo solo per scrivere. Non ho in mente il risultato finale.
Avrei voluto iniziare i racconti per Weird Tales, ma mi manca l’ispirazione, anche se le idee restano. Ho provato a iniziare un romanzo su Reid e Jace, nella speranza di sbloccarmi con la soluzione di Heads-up!, ma non è andata: non riesco a pensare alla storia di quei due come a un romanzo. Per ora.
Il lupo e l’aquila, come ho detto, lo affronterò da gennaio. In qualche modo, la storia che sto scrivendo adesso è una specie di allenamento estremo proprio in vista della stesura di questo romanzo; mi sento la versione femminile di Rocky Balboa *sbuff sbuff pant pant*.
Dominion e Shay sono in lizza per il prossimo NaNoWriMo, quindi ho scelto Hand of sorrow e attualmente sono a 11387 13927 parole. È stata tutta colpa di Lynn Flewelling e Patrick Rothfuss, che mi hanno fatto venire voglia di tornare a scrivere di un mondo inventato e più “classico”. Niente Mondo Medievale #9365, però. Sto creando il Mondo Rinascimentale #369 e ci sto mettendo dentro anche lo steampunk… Bel guazzabuglio *_*
Ci lavorerò su fino alla fine di dicembre: dove arrivo, arrivo.
E comunque non sto trascurando gli GnoKKi. Heads-up! è finito, per la miseria! Devo solo riuscire a inventarmi qualcosa per cecchinare quella dannata incoerenza che mi rovina la conclusione! E poi, naturalmente, sotto con la revisione. Mentre per quel che riguarda Lucky bitch, finalmente ho deciso che tipo di luogo è e come Reid ci finisce dentro… Che sfigato, quel ragazzo! Ora sto rimuginando un po’ su come Jace viene a scoprirlo. Con questo racconto cercherò di dare un colpo di coda alla struttura narrativa che ho usato finora per i racconti di City of Ghostwalkers: voglio provare a renderli più omogenei, meno partite a tennis POV di Reid vs. POV di Jace. Mi dedicherò a due linee narrative diverse, invece che alla stessa vista ora con gli occhi di Reid ora con quelli di Jace; e le farò convergere solo alla fine.
Bon, adesso vado a stendermi, ché sono proprio cotta. Mi avvoltolerò nel mio plaid di pile, con una bella tazza di the fumante in una mano e Il cavaliere del sole nero nell’altra.

OT: come vorrei andare a vedere gli All Black che danzano l’haka! Purtroppo mi devo accontentare di quello che offre YT.

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novembre 10th, 2009

E finalmente venne l’ispirazione per il prossimo racconto su Reid&Jace!
MinKia, però, quanto ho dovuto penare. E ancora non ho tutto chiaro in mente! Eh, no. Troppo facile, altrimenti. Mi manca un piccolo, fondamentale dettaglio: cos’è Lucky bitch? Ho due scelte e mi piacciono entrambe, anche se in questo momento pendo appena un pochino di più per una. Non è una casa stregata, come credevo all’inizio, ma è comunque un posto sovrannaturale. Uno dei più infestati di Yrgena XD
So già chi ci finirà dentro. Naturalmente, Reid.
Ah! Sono proprio una creatrice di razza fieramente bastarda, lo so.
Per certi versi, però, è una scelta obbligata: tra lui e Jace, il più vulnerabile a Yrgena, alla sua atmosfera e ai suoi abitanti è proprio lui.
In questo prossimo racconto intendo fare un pochino di luce sul passato degli GnoKKi. Ho testé scoperto che la paura che Reid ha di Yrgena HA un fondamento, che non è solo la sua incapacità ad adattarsi al sovrannaturale.

Bon, non aggiungo altro e vado: devo tornare a limare Heads-up!, ma prima ancora devo studiare un nuovo capitolo di storia. Bisogna prefissarsi delle mete, giusto Khor? E io mi sono prefissata di finire Dieci secoli di medioevo entro domenica, considerando il fatto che per preparare Storia Medievale devo studiare altri due volumoni.

novembre 7th, 2009

Forse ho chiesto troppo al povero Panic! ultimamente: studio, scrittura, lettura. Non ci siamo abituati, eh no. Noi facciamo una sola cosa alla volta e pure quella basta a stancarci. Morale: sono ferma da ieri con la scrittura; con la lettura non riesco a tenere il passo; però con lo studio va benino.
Ma non avevo detto che avrei scritto sempre e comunque almeno 2000 parole al giorno? Mmm… fatemi controllare: ohibò, sì! L’avevo proprio detto. Perciò al diavolo il neurone stanco. Adesso vado a scadarmi una mega tazza di cioccolato nel microonde (non sfidiamo la sorte: se la metto sul fornello rischio di mandare tutto a fuoco, visto che dormo in piedi). Dopodiché, a sgobbare su Heads-up!
E dire che lo avevo finito…
Ma non importa. Così fila un pochino meglio. Tutto il resto viene posticipato alla fine di questa seconda stesura.

Ho piantato un paio di paletti per quanto riguarda word meter, word count eccetera eccetera eccetera. Tanto per abituarmi un po’ ad avere dei confini: la loro mancanza mi porta ad espandere le mie storie non solo per quel che riguarda il numero delle parole, ma anche per quanto riguarda il tempo che impiego a scriverle. Soprattutto per quel che riguarda il tempo.
Quindi:
01. il prossimo racconto della serie City of Ghostwalkers sarà lungo 15.000 parole;
02. Il lupo e l’aquila sarà lungo 150.000 parole.

Per quanto riguarda il racconto non posso mettere limiti di tempo: inizierò a scriverlo subito dopo Heads-up!, ovvero in pieno periodo di studio. Siccome è da tanto che non sostengo esami all’università, e ci tengo a che questo corso vada bene e si concluda con la laurea, va da sé che lo studio ha la priorità: ci saranno momenti in cui vorrò o dovrò dedicargli intere giornate.
Al romanzo, invece, il limite di tempo lo pongo eccome! Tre mesi, prorogabili a quattro, visto che a febbraio ci sarà l’altra sessione d’esami. E intendo inziare a scrivere a partire dal 2 gennaio 2010. Entro la fine di aprile, al massimo, avrò assolutamente quello che Khor chiama Draft Zero!

Per quanto riguarda gli acquisti librari di dicembre, voglio questi:

More about Tre millimetri al giorno More about Il traditore di Kerry More about Mostri del mare More about Gli animali misteriosi: invenzione o realtà?

EDIT DEL 08/11/2009: rettifico. Gli acquisti librari di dicembre saranno questi:


More about Tre millimetri al giorno More about Il traditore di Kerry More about storia della guerra civile americana

Storia della guerra civile americana dovrebbe essere l’ultima lettura tra quelle che mi servono per Il lupo e l’aquila*: è da parecchio tempo che mi frulla in testa l’idea di creare una ucronia distopica. Anzi, praticamente è su quella strada che mi sto muovendo. Ma non conosco quasi nulla della guerra civile americana e non posso mica basarmi su Via col vento: mi servono delle fondamenta storiche credibili per la mia ambientazione. Quindi i due libri di criptozoologia slittano a data da destinarsi.

* I testi sui Nativi li prenderò tra gennaio e febbraio: l’approfondimento della loro cultura, il cecchinamento dei luoghi comuni e la correzione degli svarioni dovranno attendere per forza il Draft One.

Posted in On Writing, Vita mea |
novembre 4th, 2009

More about L'arciere di Kerry More about Alec di Kerry More about Il nome del vento

*SGHIGNAZZ SGHIGNAZZ SGHIGNAZZ*

E adesso cerco:

More about Il traditore di Kerry More about Il cavaliere del sole nero

Ho già fatto la mia mossa per aggiudicarmi Il cavaliere del sole nero. Spero di ricevere presto una risposta positiva. Comunque mi dichiaro soddisfatta: è stata una caccia proficua ^^ Andasse sempre così!

Posted in Letture |
novembre 4th, 2009

Scrivere Heads-up! mi ha fatto capire una cosa: mi piace lavorare sui racconti, anche se non mi sono mai reputata scribacchina da storie brevi a causa della mia sindrome da diarrea scrittoria cronica.
La sintesi non è decisamente il mio forte, su questo non ci piove. Heads-up! conta, al momento, diciassette pagine e non l’ho ancora concluso. Ho paura al solo pensiero di quante ne avrà alla fine della prima stesura e della revisione, visto che sono il tipo che in prima scrive tanto e in seconda raddoppia. Però devo dire che sto cominciando ad apprezzare tantissimo la libertà che mi offre il racconto… perché non mi pongo limiti, ovvio. Ma non solo. Quella che sperimento con il racconto è la libertà di scrivere a briglia sciolta, di poter andare a parare dove cavolo mi pare perché non ho altro che un esile filo (logico, comunque, e coerente) da seguire per andare da A a B.
Così, la novità delle ore 01:55 è che mi piacerebbe scrivere una raccolta di racconti horror, fantastici, bizzarri.
Non ho intenzione di scriverla tutta e subito. Ho intenzione di prendermela comoda, di scrivere uno o due racconti alla volta e quando ne avrò l’ispirazione. Ci sono Harlan&Co. che mi chiamano a gran voce. C’è anche l’omìno che si sbraccia e poco ci manca che cominci a tirarmi oggetti addosso, quasi di certo contundenti, per attirare la mia attenzione. E poi, ho davvero bisogno di iniziare e finire almeno uno dei tanti romanzi che ho in mente da anni (non starò qui a ripetere che è una vergogna che non sia mai riuscita a farlo… Scherzavo: volevo ripeterlo e l’ho fatto).
Nei momenti di stanca, però, e se soffiasse il vento giusto, potrei dedicarmi ai racconti.
L’idea sarebbe quella di scriverne una decina, poi scegliere i migliori cinque o sei (dipende dalla loro lunghezza) e riunirli in un bel PDF dal titolo Weird Tales. Non ho intenzione di farci niente con questa raccolta: in Italia non te ne pubblicano una, a meno che tu non sia il figlio di Stephen King. O a meno di non rivolgerti a una piccola casa editrice che stamperebbe la qualunque.
Voglio solo scriverla e poi que sera, sera.
Potrei sfruttare una variazione del tema Write or Die e pormi un limite di tempo per riuscirci… se solo fossi capace di rispettare una qualsiasi scadenza. Io non pago per tempo nemmeno le bollette del telefono! Però lo farò: sei mesi. Se mi riuscisse proprio bene bene, il prossimo su Reid & Jace potrebbe essere il primo dei dieci, anche se non necessariamente entrebbe a far parte della raccolta.
Il WOD lo applicherò anche a Il lupo e l’aquila.
Be’, quanto meno: alla prima stesura.
Come dice Khor: bisogna avere la storia, prima di stare lì a farci i riccioli.
E a proposito di Il lupo e l’aquila: i primi due capitoli penso proprio che li cestinerò. Sono presi troppo alla lontana, per come ho in mente la storia. E l’Harlan che ne è protagonista non è l’Harlan di adesso.

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novembre 1st, 2009

Il prossimo anno voglio partecipare a QUESTO!
RICORDATEMELO! (Ché io me lo dimentico di sicuro)
Nel frattempo, penso proprio che ne approfitterò e userò il calendario creato da -fiorediloto. Mi fa morire! ^^
Non userò il wordcount segnato, visto che nel mio caso non ha senso; però magari sperimento con il nuovo racconto su Reid&Jace: 1500 parole al giorno, fino alla conclusione. Anche King si pone come obiettivo quello di scrivere almeno 2000 parole al di’. Dai, posso farcela!
… E dire che nei periodi di grazia, il NaNoWriMo me lo potrei mangiare per merenda! Turno di notte, scritto in due giorni, conta circa 11.000 parole. Perché non riesco a essere sempre così produttiva e costante? è_é

Posted in On Writing |
ottobre 30th, 2009

Comunicazione di servizio: l’ho scritto in Messaggeria, ma riporto anche qui: sto traslocando nel blog alcuni post del vecchio LJ e dell’HOR; quindi, Socie, se nei prossimi giorni (e per un periodo di tempo indeterminato) trovate vostri commenti ad cazzum sappiate che è per questo.
E adesso passiamo al post.

Ho quasi finito Heads-Up! ^^
Dal momento che sto improvvisando come non mai, non sta riuscendo come volevo, ma non importa: appena l’avrò concluso (spero entro questa sera) e avrò, per così dire, l’ossatura, procederò con sommo gusto a limare, a cambiare e a vivacizzare un po’ le cose.
Questo racconto mi fa venire in mente un episodio dei Simpson. Come struttura, intendo: parte da un avvenimento e poi va avanti per i fatti suoi, fino ad avere uno sviluppo che con l’inizio non c’entra niente. Non so se mi piace, ma be’: poi si vedrà.
Dopo Heads-Up! dovrei tornare a dedicarmi a Harlan&Co., ma il mio cowboy preferito mi scuserà. E se vorrà prendersela, al limite potrà mettere il muso a King. Il fatto è che ho deciso che mi metterò subito sotto con un altro racconto su R&J. Questa volta, per mostrare il lato oscuro di Yrgena. Vi dico solo due parole: casa stregata.
Ho voglia di horror, gente!
La Sadako che è in me sta scalando il Pozzo con le unghie.
Ed è quasi uscita.

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